Strisce rosa? Parcheggia solo lei
Posti auto per donne incinte e
neo-mamme in molte città. Ma c’è già chi va oltre: perché la parola d’ordine è
sicurezza.
Tra i pionieri c’è stato il comune di Aosta, che le ha istituite già nel
2003. Ma Jesolo, Cantù, Parma, Trani,
Barletta e altri ancora hanno seguito a ruota. Parliamo di semplici strisce di
vernice rosa che delimitano parcheggi pensati per le donne in stato
interessante o con neonati al seguito. L’idea deve essere stata accolta
positivamente visto che anche città più grandi (e più caotiche) del calibro di
Roma e di Reggio Calabria hanno deciso di adottarla. Così, dopo i parcheggi
gialli per residenti e portatori di handicap e quelli azzurri a pagamento,
l’asfalto si colora di rosa, con stalli, come vengono chiamati gli spazi per
parcheggiare, evidenziati anche da segnaletiche verticali che riportano “P” in
tinta e slogan come “Chi aspetta non aspetta” o simpatiche cicogne con neonato.