Denaro di plastica, comodo ma caro
La carta di credito permette di pagare
comodamente e posticipare i rimborsi. Ma è conveniente? Non sempre.
Comodo, pratico,
sostituisce il denaro contante. È il plastic money, come lo chiamano gli
americani, il denaro di plastica: in altri termini, le carte di credito. Che
permettono di pagare senza banconote e ottenere anticipi di contante dagli
sportelli automatici. Uno strumento che, come emerge dall’Osservatorio 2006 di Assofin,
l’Associazione italiana del credito al consumo e immobiliare, è sempre più
usato. Nel 2005, le carte in circolazione sono cresciute del 6,9% (per 29
milioni di esemplari); lo stesso vale per i volumi “transati” e il numero di
operazioni, aumentati rispettivamente del 10,9% e del 6,9%. Perché tanto
successo? Perché le spese possono essere rimborsate nel mese successivo a
quello in cui sono effettuate, diversamente dalle carte di debito – i Bancomat,
ad esempio - che sono addebitate istantaneamente e soltanto se nel conto
corrente di riferimento ci sono fondi.