Un mutuo… per andare in vacanza
Gli italiani sono sempre meno formiche. Ma
indebitarsi con un finanziamento immobiliare, oggi, può essere vantaggioso.
Anche quando l’obiettivo non è comprare casa.
Per scelta o per
necessità, gli italiani stanno imparando a vivere “a rate”. In poco meno di
sette anni, dal dicembre del 1999 all’ottobre del 2006, lo stock di
finanziamenti immobiliari, prestiti personali e credito al consumo è quasi
raddoppiato (+93,5%) passando dai 215,3 ai 416,6 miliardi di euro.
Insomma, siamo meno
“formiche” di un tempo, ma sempre meno “cicale” di altri: secondo la Banca
d’Italia, negli ultimi dieci anni il rapporto fra indebitamento delle famiglie
e Pil è cresciuto dal 18% al 30%; ben
poca cosa rispetto a quanto accade in altre economie industrializzate.
Nell’area euro il rapporto è del 56%, mentre negli Usa raggiunge il 90%.
Ma perché
questo sempre maggiore ricorso al credito?