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La salute vien mangiando!

Spesso siamo abituati a convivere con piccoli fastidi che però a volte hanno la capacità di compromettere le nostre giornate o rovinare il nostro buonumore.

Ecco come i buoni consigli “della nonna”, attraverso il cibo, ci possono aiutare a prevenire ed affrontare i lievi fastidi di tutti i giorni.



Insonnia: il consumo di proteine animali o alimenti eccitanti come tè e caffè nella seconda metà della giornata, può provocare difficoltà nell’addormentarsi. Evitare questi alimenti e sostituirli a cena con alimenti ricchi di potassio (pasta, riso, patate, orzo, farro, polenta, zucchine, fagiolini, banane, pomodori), calcio (lenticchie, pinoli, mandorle) e bromo (cavolfiore, mandarini), aiuta notevolmente a ritrovare la calma prima di coricarsi.

 

Mal di testa: un caffè amaro con un cucchiaino di succo di limone è un ottima alternativa a qualsiasi analgesico. Interviene sulla componente circolatoria del mal di testa, che viene infatti alleggerito anche da quegli alimenti con proprietà diuretiche come finocchio, indivia, cicoria, cetrioli, ananas, melone, pesche, fragole. È utile anche ridurre l’assunzione di sostanze liquide.

 

Colite: evitare lenticchie, melanzane, peperoni, patate, carciofi, verza e broccoli. Sono tutti alimenti ricchi di fibre o zuccheri. Gli alimenti che aiutano ad attenuare il disturbo sono pesce, carne, pasta, riso e frutta cotta.

 

Crampi muscolari: un metodo per intervenire rapidamente durante un crampo è mettere un pizzico di sale sotto la lingua. In generale è utile consumare cibi ricchi di potassio come patate, fagiolini, zucchine, spinaci, indivia, cavolfiore e broccoli, e cibi ricchi di calcio come formaggio, cicoria, radicchio verde, carciofi, cavolini di Bruxelles, finocchi, fiori di zucca, carote, olive, rucola.

 

Stipsi: l’irregolarità intestinale è spesso causata da una dieta poco varia e da alimenti astringenti come riso, tè, banane e formaggi. Gli alimenti migliori da consumare sono invece miele, kiwi, fichi, uva, mele, prugne, peperoni arrostiti, melanzane, verza, lenticchie, sedano e funghi.

 

Dolori mestruali: durante le giornate in cui i dolori sono più forti si trova sollievo sorseggiando camomilla o mangiando una fettina di banana ogni 10 minuti. Il potassio è l’elemento che contrasta questo disturbo ed è contenuto in cavolini di Bruxelles, finoccho, radicchio rosso, carote, cardi, carciofi, rucola, olive. Se si preferisce la frutta sono ottime la melagrana, le castagne, l’anguria, il kiwi, il melone, la pesca, la papaia e il mango. Da evitare carni rosse, caffè e te.