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In forma sì, ma fino a che punto?

L'informazione relativa al mondo del benessere spesso non è coerente con le ricerche scientifiche. Di conseguenza, spesso, proprio gli utenti del fitness risultano essere le persone meno aggiornate e più facilmente “raggirate” dalle leggende che trapelano nell’ambiente. Ecco i dieci “falsi miti” più diffusi in palestra.
Di Sofia Colonna


1. "Sudare fa dimagrire" Il sudore raffredda l'epidermide e contribuisce al mantenimento dell'equilibrio termico dell'organismo. A qualcuno piace ancora credere che il sudore porti con sé, magicamente, anche il grasso, mentre questo non contiene che acqua e sali minerali (entrambi elementi non calorici). La dura realtà è che l'unico modo per bruciare il grasso corporeo è attraverso il metabolismo, ovvero grazie ai sistemi energetici che utilizzano l'energia per produrre lavoro. La sola funzione del sudore è legata alla temperatura che sale in presenza di lavoro fisico ma non necessariamente indica la qualità di tale lavoro.



Tutine in neoprene, cosce fasciate di alluminio, saune o quindici tute addosso non solo fanno perdere importanti liquidi all'organismo in attività, ma rappresentano anche un serio rischio per la salute. Tra i possibili effetti collaterali (crampi, sincope,esaurimento da calore) c'è il colpo di calore: un fenomeno grave che può essere addirittura letale e va evitato con ogni mezzo (idratazione adeguata, abbigliamento traspirante, temperatura ambiente adeguata).

 

2. "Le bevande energetiche reintegrano i sali minerali meglio dell'acqua"

Credere che l'acqua sia meno efficiente di altre bevande nel reintegrare i minerali persi durante l'attività fisica non è corretto. Inoltre, chi pratica fitness o desidera perdere massa grassa farebbe bene ad evitare le bevande zuccherate (lo zucchero stimola l'azione dell'ormone insulina, che provvede ad immagazzinarlo nel tessuto adiposo a meno che non sia necessario all'organismo).Quanto alle bibite con minerali o vitamine, a meno che non si sia carenti di tale elementi, non risultano essere davvero indispensabili: la normale alimentazione e l'acqua sono sufficienti a rimpiazzare le sostanze perse.

 

3. "Ho iniziato a fare attività fisica e la bilancia indica che sono ingrassato! Come mai? "

La perdita di tessuto grasso (e non quella di peso) è l'obbiettivo di chi intraprende un regime alimentare e di allenamento mirato al "dimagrimento". Spesso accade che in seguito ad un periodo di allenamento si aumenti di peso: il muscolo infatti si tonifica e presumibilmente aumenta di volume.

 

4. "Ho la pancetta, devo lavorare molto sulla tonificazione degli addominali! "

A meno che non si desideri ottenere un addome ancora più sporgente, sarebbe meglio evitare di concentrarsi sulla tonificazione isolata del singolo distretto. Il muscolo, tonificandosi, non farebbe che rendere ancora più sporgete il grasso soprastante. Ormai è assodato: il dimagrimento localizzato è un'utopia e l'approccio migliore è praticare esercizio cardiovascolare, accompagnandolo in seguito alla tonificazione specifica.

 

5. "Dovrei perdere grasso corporeo. Eliminerò tutti gli spuntini fuori pasto"

Questo è il modo migliore per addormentare definitivamente il metabolismo! Pasti frequenti (almeno cinque al giorno) e piccole dosi di cibo sono importantissimi per mantenere il metabolismo in lavoro, per mantenere costante il tasso glicemico nel sangue e per evitare di arrivare ai pasti principali con troppa fame.

 

6. "Faccio una dieta dissociata: mi aiuterà a dimagrire? "

In voga da diversi anni, le diete dissociate esortano a dissociare alcune categorie di alimenti quali carboidrati e proteine fra i pasti. Ciò che si ottiene dissociando è la pigrizia degli enzimi digestivi, che dunque si abituano a digerire un solo tipo di nutriente alla volta e una risposta ormonale (indotta dal cibo)squilibrata. Soprattutto ai fini del dimagrimento o della salute è bene assumere tutti insieme i nutrienti, ad ogni pasto: siamo progettati geneticamente per poterlo e doverlo fare!

 

7. "Solamente l'esercizio aerobico brucia il grasso"

L'esercizio fisico di tipo aerobico, ovvero in presenza di ossigeno, brucia prevalentemente grasso per ottenere energia (la stessa cosa avviene quando stiamo a riposo). Gli esercizi anaerobici o misti bruciano sì una maggior percentuale di zucchero rispetto al grasso, ma il consumo calorico è talmente elevato da raggiungere le stesse proporzioni di grasso bruciato durante esercizio aerobico! La miglior cosa è praticare entrambi.

 

8. "Per dimagrire è necessario eliminare i grassi dalla dieta"

I grassi sono indispensabili all'organismo in quanto svolgono moltissime funzioni biologicamente fondamentali. Inoltre, dato che l'uomo a riposo brucia prevalentemente grassi per ottenere l'energia, è ai carboidrati che dovremmo guardare per essere in salute migliore. Il leit motif è: un po' di tutto e con moderazione.

 

9. "Mi alleno indossando scarpe da ginnastica qualsiasi, tanto una vale l'altra…"

Al fine di prevenire traumi o lesioni croniche a carico della colonna vertebrale o delle ginocchia è fondamentale che le calzature indossate durante l'allenamento siano specifiche per quell'attività. In linea generale le scarpe da cross training vanno bene per chi pratica fitness, ma la corsa esige calzature speciali così come l'aerobica: ammortizzazione, flessibilità, supporto e altezza delle calzature sono tutte caratteristiche importanti. Scarpe con la zeppa (aaaaarggghhhh!), piatte e senza ammortizzazione, vanno benissimo per il …passeggio.

 

10. "Durante le lezioni di aerobica ci vuole una musica veloce, altrimenti non si lavora! "

La velocità della musica riduce l'ampiezza del movimento che quindi viene eseguito in modo poco tecnico (rischiando di infortunarsi) e senza sfruttarne tutto il raggio possibile. Per aumentare l'intensità durante i corsi, ci sono molti altri modi (l'inserimento di movimenti di braccia, maggiore ampiezza di movimento, utilizzo dello spazio, ecc.).


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