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I regali? Nei mercatini dell’Alto Adige

 

Durante le Feste c’è un posto dove trascorrere qualche giorno in un’atmosfera ovattata, quasi irreale: è l’Alto Adige con i suoi mercatini di Natale, o Christkindlmarkt, come li chiamano da queste parti. Luoghi magici, dove una tradizione secolare di ospitalità si incontra con le prelibatezze gastronomiche e i manufatti degli artigiani locali, nella splendida cornice delle montagne più belle del mondo.

Il nostro viaggio inizia dal capoluogo, Bolzano, dove si trova il mercatino più antico d’Italia, datato 1990, il più famoso e visitato: nel 2005, i turisti hanno raggiunto la cifra record di 1.200.000. Le bancarelle sono nella centralissima Piazza Walther, punto di partenza e di arrivo del tour cittadino, che si sviluppa anche nelle vie e nei vicoli del centro. La seconda tappa è Merano, delizioso comune termale a 30 chilometri in direzione nord ovest. I mercatini si snodano sul Lungo Passirio, fiume che attraversa la cittadina.


 

L’atmosfera è irripetibile: oltre 80 espositori presentano le prelibatezze della cucina e della pasticceria meranese, idee per il Natale e creazioni artigianali. Non mancano, poi, concerti di fiati e cori nelle chiese o nella passeggiata lungo il fiume.

Dopo una bella dormita e una sana colazione, il giorno dopo si sale di nuovo in auto, destinazione Bressanone, una settantina di chilometri di viaggio. Qui, nel cuore della città più antica del Tirolo - fondata nel 901 - in un’atmosfera medievale piena di luci e colori, fanno bella mostra presepi, sculture in legno, ceramiche fatte a mano, candele, sfere e angioletti in vetro. Oltre, ovviamente, alle specialità gastronomiche del Sud Tirolo: lo speck, i canederli (gnocchi di pane, latte e uova), gli spatzle (gnocchetti di farina di grano tenero), i würstel, lo zelten e lo strudel, i dolci tipici di queste parti. E per finire un buon bicchiere di vin brulè, la classica bevanda calda preparata col vino rosso. La tappa successiva è Brunico, perla della Val Pusteria, distante poco più di trenta chilometri. La Via Centrale è piena di bancarelle con oggetti per la casa: presine, grembiuli, tovaglie, oggetti di cotone ricamati e lavori all’uncinetto, piatti, tazze per tisane e stoviglie.

Il giorno successivo, la meta finale di questo giro a 5 stelle: Vipiteno, Sterzing in tedesco, deliziosa cittadina ai confini con l’Austria, dal 2002 nel club de I borghi più belli d’Italia. L’imponente Torre delle Dodici fa da sfondo al vivace e luminoso mercatino. Il giro sta proprio per volgere al termine, è tempo degli ultimi acquisti alle bancarelle. Poi si sale in macchina e si prende la A22 – l’autostrada del Brennero – in direzione sud.

Fine del giro. È stato davvero bello.