Decidua: Termine con cui si indica l' endometrio che ha subito delle modificazioni nelle fasi precocissime della gravidanza, che lo rendono adatto all' impianto dell' embrione.
Diaframma: Dispositivo usato dalla donna come metodo contraccettivo di barriera, posizionandolo davanti al collo dell' utero prima del rapporto sessuale.
Diatermocoagulazione (DTC): Intervento chirurgico, eseguibile spesso a livello ambulatoriale, che consiste nella distruzione con un elettrobisturi, quindi mediante calore, di una zona di tessuto anomalo.
Difetto del tubo neurale (NTD): Difetto congenito che consiste in uno sviluppo anomalo dell'encefalo, del midollo spinale o delle meningi.
Dismenorrea: Fastidio e dolore, talora intenso, durante la mestruazione.
Dispareunia: Dolore durante o dopo un rapporto sessuale.
Displasia: lesione in cui parte dello spessore dell’ epitelio è sostituita da cellule indifferenziate. Va considerata una lesione precancerosa, cioè con possibilità di evoluzione in senso francamente neoplastico. Quando è localizzata al collo dell’ utero viene anche definita CIN (Neoplasia Intraepiteliale Cervicale). In base alla sua gravità viene distinta in Displasia Lieve (CIN 1), Displasia Moderata (CIN 2) e Displasia Grave (CIN 3)
Distacco di placenta: Condizione in cui la placenta si stacca (in parte o, nei casi più gravi, totalmente) dalla parete interna dell'utero prima che avvenga la nascita del bambino.
Distocie: Condizioni che comportano un' alterazione della normale evoluzione del parto; possono riguardare il canale del parto (es. anomalie del bacino), il feto (es. presentazioni anomale o sviluppo eccessivo), le contrazioni uterine.
Disuria: Dolore o bruciore durante la minzione.
Dolore pelvico cronico: Dolore persistente a livello pelvico (basso ventre) che persiste per lungo periodo (mesi e talora anni).