26.08.2019

Prevenzione ginecologica: strategie per ogni età

Contenuti realizzati con la supervisione scientifica di SPRIM
Fare controlli ginecologici periodici è una pratica che una donna dovrebbe adottare iniziando già in pubertà e continuando anche in età adulta. Ogni fascia di età corrisponde a differenti temi da trattare con il proprio ginecologo e conseguenti esami o precauzioni da adottare:

Prevenzione ginecologica donne under 30

L’attenzione principale deve essere rivolta a sviluppare un approccio consapevole alla propria sessualità, che permetta di avere un’attività sessuale soddisfacente, evitando, allo stesso tempo, gravidanze indesiderate e malattie sessualmente trasmissibili.

Quando si diventa sessualmente attive occorre iniziare anche gli screening oncologici, primo tra tutti quello di primo livello per il tumore del collo dell’utero (PAP test e/o tipizzazione HPV). Sarà cura dello specialista proporre la vaccinazione HPV nelle donne ancora non vaccinate.

Allo stesso tempo, è opportuno scegliere il metodo contraccettivo più idoneo alla propria persona, al fine di eseguire i controlli indicati dal ginecologo con tranquillità e in sicurezza.

Per le donne che desiderano una gravidanza è fondamentale svolgere esami preconcezionali volti a valutare eventuali rischi infettivi e genetici, accertare la normale funzionalità dell’apparato genitale e confermare l’assenza di flogosi vaginale.

Prevenzione ginecologica per donne over-40

Dopo i 40 anni è consigliato effettuare screening oncologici periodici, con tempistiche differenziate in funzione delle diverse patologie da monitorare e della storia personale, con particolare riferimento al tumore della mammella, dell’ovaio, dell’utero e del colon-retto.

Il ginecologo consiglierà pure, nelle donne in peri o post-menopausa, in un’ottica di prevenzione globale e sulla base di rischi specifici, l’opportunità di controlli metabolici, cardiologici, densitometrici ossei, oltre a valutare i rischi di prolasso uterino o di disturbi urinari (incontinenza urinaria).

Infine, il lo specialista valuterà la presenza e il trattamento di un’eventuale atrofia vaginale, che può impattare in modo significativo sul vissuto sessuale della donna in tale fascia di età.

In tutte le età è quindi importante rivolgersi sempre, per consigli o dubbi, al proprio ginecologo di fiducia.
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